mercoledì 20 aprile 2011
"IL TEMPO"
Avverto la brezza marina che sfiora i miei capelli, sono su un precipizio, sotto di me solo mare in tempesta e un immenso vuoto.Mi inghiotte l’abisso del mistero, incombono su di me nuvole minacciose pronte a scaricare sul mondo pioggia battente.Il mio cuore accelera il suo movimento, quasi spaventato dall’immensità del cielo.Quando l’acqua inizia a cadere incessantemente, la sua musica mi rimbomba dentro, nel profondo dell’anima.Sparisco in una fitta nebbia, non riesco più a riconoscermi, sono una sagoma fantasma e l’oscurità mi avvolge come un guanto.Cado in trance mentre la luce di un lampo attraversa il mio sguardo, le onde s’infrangono sulla spessa parete di roccia che sostiene il mio corpo, violentemente richiamano la mia mente alla realtà spettrale in cui sono proiettata.Rabbrividisco di fronte al vento gelido, che penetra nei posti più reconditi del mio essere.Volgo i miei occhi in alto e vedo il rincorrersi delle nubi, sprazzi di sereno e sprazzi di cupa nuvolosità.Niente sembra più folle di questo giorno, niente ha più importanza ormai………… Solo il tempo conta veramente.
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